Marcatura CE e Verifiche

La gestione sicura e conforme delle macchine e delle attrezzature di lavoro è un elemento centrale nella tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché un preciso obbligo giuridico previsto dal D.Lgs. 81/2008 e dalle normative tecniche europee applicabili (Regolamento Macchine, Direttiva PED, norme UNI/EN).
Ogni impresa è tenuta a garantire che macchine, dispositivi di sollevamento, sistemi in pressione e strutture di stoccaggio siano progettati, installati, mantenuti e utilizzati nel rispetto dei requisiti essenziali di sicurezza, e che rimangano idonei nel tempo.

Percorso Completo alla Conformità: Analisi, Rischi, Azioni, Documenti

Il nostro supporto accompagna le aziende in tutte le fasi: dall’analisi della conformità normativa e documentale, alla valutazione dei rischi e delle condizioni tecniche, fino alla definizione delle misure correttive e alla predisposizione della documentazione prevista dalle leggi e dalle norme tecniche. L’obiettivo è garantire continuità operativa, riduzione dei rischi e piena conformità agli obblighi di legge, con approccio pratico e orientato al risultato.

I servizi specialistici includono la messa in conformità e marcatura CE di macchine e insiemi, l’adeguamento di attrezzature non marcate CE secondo gli allegati V e VI del D.Lgs. 81/2008, le indagini supplementari su apparecchi di sollevamento ai sensi del DM 11/04/2011, la gestione normativa di apparecchi in pressione in accordo a PED e DM 329/04, e le verifiche tecniche sulle scaffalature industriali secondo UNI EN 15635. Tutte le attività sono svolte con metodologia strutturata, basata su standard nazionali e internazionali, linee guida istituzionali e best practice tecniche.

  • Marcatura CE

    La valutazione del rischio incendio è un processo strutturato che consente di identificare le fonti potenziali di incendio (es. materiali infiammabili, impianti elettrici, attrezzature), di individuare le persone e i beni esposti, e di stimare la probabilità e le conseguenze di un evento. Sulla base di questa analisi, si implementano misure tecniche (come rilevatori di fumo, estintori, impianti antincendio), organizzative (piani di evacuazione, formazione ed esercitazioni periodiche) e procedurali, mirando a ridurre il rischio residuo a un livello accettabile.

  • Adeguamento macchine e attrezzature senza CE

    Il Certificato di Inizio Attività (CIA) è un documento fondamentale nel contesto della prevenzione incendi, necessario per avviare o rinnovare attività che comportano un rischio di incendio significativo. Esso attesta che l’attività svolta rispetta tutte le normative di sicurezza antincendio previste per legge. Il CIA viene rilasciato dalle autorità competenti, generalmente dai Vigili del Fuoco, dopo che l’attività ha presentato una dichiarazione o una documentazione specifica. In base alla normativa di prevenzione incendi (D.M. 3 agosto 2015), tutte le attività a rischio di incendio devono essere sottoposte a specifica verifica tecnica da parte dei Vigili del Fuoco o altro ente designato.

  • Indagini supplementari apparecchi di sollevamento

    La progettazione in materia di prevenzione incendi è il punto di partenza per garantire la sicurezza di edifici e attività. Durante questa fase, un tecnico abilitato analizza i potenziali rischi e definisce tutte le misure necessarie per proteggere persone e beni in caso di incendio. Si stabiliscono elementi fondamentali come le vie di fuga, la compartimentazione degli ambienti, l’installazione di impianti di allarme e spegnimento. Una volta approvato il progetto, entra in gioco la direzione lavori. Il suo compito è quello di controllare che tutte le opere vengano eseguite correttamente e in linea con quanto previsto dal progetto antincendio.

  • Apparecchi in pressione

    La gestione amministrativa della prevenzione incendi è un passaggio essenziale per le attività soggette a controllo da parte dei Vigili del Fuoco. A seconda della tipologia e del livello di rischio, è necessario presentare documentazione tecnica specifica come la SCIA antincendio (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), eventuali istanze di valutazione progetto, richieste di deroga o rinnovo periodico di conformità antincendio. Queste pratiche devono essere redatte da tecnici abilitati e corredate da elaborati grafici, certificazioni di impianti, asseverazioni e relazioni tecniche. L’intero iter garantisce che l’attività rispetti i requisiti di sicurezza richiesti dalla normativa vigente, permettendo l’avvio o la continuazione dell’attività in modo conforme e sicuro.

  • Verifica scaffalature

    II piano di emergenza è uno strumento operativo fondamentale per affrontare situazioni di pericolo, come incendi, in modo rapido, coordinato ed efficace. Obbligatorio per molte attività soggette a controlli antincendio, questo documento descrive le procedure da seguire in caso di emergenza: modalità di evacuazione, gestione dei punti di raccolta, responsabilità del personale incaricato, utilizzo dei presìdi antincendio e modalità di allertamento dei soccorsi. Redatto da personale qualificato, il piano deve tenere conto della struttura degli ambienti, del numero di presenti, delle vie di fuga e delle caratteristiche dell’attività. Oltre alla stesura, è fondamentale garantire formazione specifica ai lavoratori e prove periodiche di evacuazione.

Vuoi saperne di più su un corso o cerchi una consulenza personalizzata?

COntattaci e ti risponderemo il prima possibile